Cos'è il TTIP?

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Cos'è il TTIP?

Febbraio 24, 2015 - 03:15
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Quanto pensi che un Trattato possa influire sulla tua vita?

Certo, ci sono trattati che cambiano pochissimo la vita della gente normale,ma non è questo il caso del TTIP.
Influirà dalla mattina quando ti svegli e magari usi un dentifricio che contiene sostanze chimiche ora vietate in Europa, al pranzo in cui forse mangerai un pollo al cloro, perfino quando giocherai con dei bambini il TTIP potrà aver permesso loro di usare giocattoli con ftalati, sostanze nocive ora vietate nell’UE.
Ma che cos’è il TTIP? E’ il risultato delle trattative fra Commissione Europea e Congresso Americano che stanno discutendo per eliminare non solo le barriere tariffarie, ma anche i regolamenti che impediscono, per esempio, di importare nell’Unione Europea corn-flakes ricoperti con uno strato nano-metrico di vetro.

In effetti, sarà il settore del cibo il più colpito. Probabilmente preferisci che le etichette contengano le indicazioni IGP o DOC e siano biologici. Ma con il TTIP potresti ritrovarti a mangiare del “Parmesan” stagionato in Oklahoma senza esserne consapevole, perché l’armonizzazione fra i regolamenti fra Stati Uniti e UE abbasserà i livelli di sicurezza e tracciabilità alimentare.
Lo dicono chiaro i pochi documenti de-secretati disponibili a tutti, come questo sulla regolamentazione delle sostanze chimiche. La novità fondamentale rientra nel fatto che i regolamenti UE dovranno essere prima commentati e ricevere un parere favorevole dall’Agenzia di Controllo degli USA che normalmente ha regole meno ferree. Di conseguenza, per tutelare i suoi interessi renderà più permissivi i regolamenti in Europa. Uguale meno sicurezza.
Pericolosissimo nel caso delle medicine. Oltre l’Atlantico, è possibile commercializzare i farmaci senza troppi controlli, portando anche a gravi incidenti. Monia Benini in “Sterminio Segreto” riporta il caso emblematico del vaccino contro l’HPV: negli USA è stato immesso sul mercato dopo sei mesi dalla richiesta di autorizzazione contro i vent’anni necessari in Finlandia. Tutta questa fretta ha prodotto più di 139 morti. E se accadesse a un tuo parente?
Il TTIP è anche una minaccia per la democrazia e la partecipazione. Infatti,tutte le trattative sono per ora segrete. Molti documenti sono secretati e nemmeno tutti i parlamentari europei possono leggere i documenti dei negoziati. Nemmeno tutti i settori coinvolti nel Trattato possono partecipare. Per Pia Eberhardt, membro del “Corporate Europe Observatory”, osservatorio sull’influsso dei gruppi di potere nelle decisioni dell’UE, “nella fase più importante dei negoziati sono stati convocati solo le imprese, non i sindacati e nemmeno le ONG.”

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Ma se è così dannoso, perché portarlo avanti? E’ come se le multinazionali volessero “vincere facile”. Sotto il mantello del “libero mercato” e della “concorrenza” nascondono il cavallo di Troia per aprire nuovi orizzonti di espansione in Europa. Infatti, “The European Business Alliance for TTIP”, un’alleanza di lobbies industriali europee, è fortemente impegnata per far approvare il prima possibile questo trattato. Ma schiaccerà come un rullo schiaccia-sassi le piccole imprese e i lavoratori. Secondo il “Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership: European Disintegration, Unemployment and Instability”, uno studio condotto da Jeronim Capaldo secondo le rigide linee guida del Global Policy Model delle Nazioni Unite descrive che il TTIP porterebbe a:
1. Una perdita di 600000 posti di lavoro in Europa
2. Una netta diminuzione delle esportazioni
3. Un trasferimento di soldi da reddito da lavoro a reddito da capitale (in pratica, meno soldi ai lavoratori e più soldi alle grandi industrie)

Fonte: “Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership: European Disintegration, Unemployment and Instability”

Cattive notizie anche per i nostri contadini. Le nuove regole sull’Agricoltura permetteranno una concorrenza sleale delle aziende americane che potranno importare in UE prodotti ora vietati da noi, mentre le nostre imprese dovranno sottostare alle più rigide normative europee. L’Italia ha vissuto un precedente con l’approvazione di un trattato di libero scambio con il Marocco che ha messo KO i produttori siciliani di arance.
C’è una clausola molto pericolosa nel Trattato. Si tratta dell’ISDS, Investor to State Dispute Settlement, un tribunale speciale per regolare le diatribe fra corporations e Stati. Quali motivi possono spingere aziende a citare in giudizio uno Stato? Non dovranno avere requisiti speciali o motivazioni gravi… Basta semplicemente un “ostacolo alla libera concorrenza” (leggi, regolamentazione a favore dei cittadini e delle aziende locali).
Gli ISDS sono attivi già attivi in altri paesi. Per esempio, il gigante del nucleare Vattenfall ha denunciato all’ISDS della Banca Mondiale il governo tedesco per aver abbandonato il nucleare nel 2011, chiedendo “danni” per 4,7 miliardi. Gli Stati, già pressati da un debito-truffa asfissiante, perseguiranno politiche a difesa dei cittadini se le multinazionali potranno usare lo spauracchio dell’ISDS?
Se credi di non meritare
- Meno controlli
- Meno sicurezza
- Meno lavoro
- Meno sovranità
Allora, diffondi la verità sul TTIP!

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